Trilogia delle Alpi · EoF — Steps for Peace
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Trilogia
delle Alpi

Dai sentieri pianeggianti alla pace verticale.

Monviso Cervino Monte Bianco

Dal passo alla vetta.
Dal cammino alla missione.
Dalla pace sperata e invocata a quella costruita.

Trilogia delle Alpi
The Economy of Francesco
The Economy of Francesco · Foundation
100 Anni Pier Giorgio Frassati
Verso l'Altro · Spazio Espositivo Pier Giorgio Frassati
UCID Giovani Torino — Piemonte e Valle d'Aosta
Uniapac Europe
Chi sono

Daniele Lonardo.

Mi chiamo Daniele Lonardo, classe 1990, torinese di nascita e veneziano di (recente) adozione. Sono un avvocato civilista, specializzato in legal tech ed europrogettazione.

Sono presidente del Gruppo Giovani UCID (Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti d’Azienda) di Torino e Piemonte; dal 2021 coordino il gruppo Piemonte e Valle d’Aosta di The Economy of Francesco.

Sono inoltre presidente di una ASD nautica e tecnico della federazione italiana di Sci Nautico e Wakeboard (FISSW), un impegno che nasce da una passione più ampia per lo sport, vissuto come spazio di crescita personale, disciplina e relazione.

L’amore per gli ambienti d’alta quota è sbocciato nel 2022, completando il mio legame con la montagna: non più solo sciare sulle sue pendici, ma scalarne le cime. In alta quota il silenzio diventa ascolto e l’ascesa si fa preghiera, incontro e impegno per la pace.

L’intuizione

Dai passi orizzontali alla pace verticale.

La Trilogia delle Alpi è un cammino spirituale che unisce tre montagne simbolo dell’arco alpino (il Monviso, il Cervino ed il Monte Bianco) in un’unica missione comunitaria: trasformare ogni passo verticale in un gesto concreto di pace.

Rappresenta l’evoluzione di Step4Peace (maggio – settembre 2024), quando la comunità di The Economy of Francesco ha raccolto 4.000 chilometri, 8 milioni di passi: la distanza simbolica che separa la Città di Assisi da Gerusalemme.

I passi verticali rappresentano il nostro impegno per porre termine ai conflitti bellici ma anche agli individualismi e alle conflittualità individuali.

4.000
km percorsi Step4Peace
8M
passi orizzontali
11.452
m. verticali 2024–2027
Papa Francesco, Regina Caeli del 12.05.2024
Come quando in montagna si sale verso una cima: si cammina, con fatica, e finalmente, a una svolta del sentiero, l’orizzonte si apre e si vede il panorama. Allora tutto il corpo ritrova forza per affrontare l’ultima salita. Tutto il corpo (braccia, gambe e ogni muscolo) si tende e si concentra per arrivare in vetta.

E noi, la Chiesa, siamo proprio quel corpo che Gesù, asceso al Cielo, trascina con sé come in una “cordata”. […] Più ci lasciamo trasformare dallo Spirito, più seguiamo il suo esempio, e più, come in montagna, sentiamo l’aria attorno a noi farsi leggera e pulita, l’orizzonte ampio e la meta vicina, le parole e i gesti diventano buoni, la mente e il cuore si allargano e respirano.
Fonte ufficiale(Sala Stampa Vaticano)
Le tre vette

L’evoluzione verticale di Step4Peace.

Tre vette iconiche delle Alpi diventano il cuore di un gesto simbolico dedicato alla pace.

01 Capitolo I: luglio 2026

Monviso

il “Re di Pietra”

Il “Re di Pietra” si staglia sulle pianure del Piemonte e, da esso, sgorga il fiume Po. Toccare la croce di vetta rappresenterà il primo passo della Trilogia delle Alpi. Un’ascesa non per conquistare, ma per elevarsi: ogni passo, ogni fatica, ogni scelta fatta con amore può diventare preghiera.

Quota
3.841 m
Tappa
22–23 luglio ’26
02 Capitolo II: 2026 / 2027

Cervino

la parete Nord

Con la sua inconfondibile parete Nord, il Cervino è l’apoteosi della verticalità alpina. È la montagna dell’esposizione, del coraggio e della responsabilità. La Cresta del Leone è la via verticale, rocciosa, aerea che conduce alla cima.

Quota
4.478 m
Via
Cresta del Leone
03 Capitolo III: 2027

Monte Bianco

il tetto d’Europa

Il tetto d’Europa rappresenta il compimento della Trilogia. Dalla via italiana il percorso è lungo e glaciale: il solo avvicinamento al Rifugio “Gonella” sarà parte dell’ascesa, fatto di silenzio, contemplazione e offerta. Il summit push verso la vetta è un altare naturale dal quale affidare le intenzioni raccolte e ridiscendere con una missione di pace.

Quota
4.806 m
Via
Rif. Gonella · italiana
Contribuisci

Come puoi contribuire
al progetto?

Tre modi per essere parte della cordata. Scegli il passo che senti tuo.

01

Donando passi

La tua corsa mattutina, la passeggiata con il cane al parco o la camminata della domenica dopo pranzo possono diventare “sante” occasioni per donare i tuoi passi.

L’obiettivo è raccogliere 480.200 passi (circa 343 km totali), la distanza che collega i tre rifugi d’alta quota: “Quintino Sella” (149,7 km), “Duca degli Abruzzi” (63,5 km), “Francesco Gonella” (130 km).

Obiettivo
480.200 passi
Distanza
~ 343 km
Compila il form
02

Donando preghiere
e intenzioni

Hai un’intenzione particolare o un oggetto che desideri affidarmi perché lo porti in vetta?

Affido ogni ascensione alla Beata Vergine Maria. Sono particolarmente legato a San Francesco, San Vincenzo, San Josemaría Escrivá de Balaguer e, naturalmente, a San Pier Giorgio Frassati.

Affida un’intenzione
03

Sostegno
economico

Ogni contributo raccolto attraverso la Trilogia viene destinato interamente a una di tre iniziative scelte per affinità con questo cammino.

Tre realtà, una stessa direzione: la pace costruita giorno per giorno nella formazione, nella cura e nella terra.

Scopri le iniziative
Iniziative

Tre realtà che meritano di essere sostenute.

Ogni contributo economico raccolto attraverso la Trilogia viene destinato a una di queste tre iniziative scelte per affinità con il progetto.

02

La Tazza Blu OdVascolto, prevenzione, supporto psicologico

La montagna non rappresenta soltanto una sfida alpinistica. È anche una potente metafora delle salite che la vita ci mette davanti: un lutto, un debito, la solitudine, il peso del giudizio altrui, un hater sui social. Salite che, in certi momenti, sembrano insormontabili. La Tazza Blu OdV (fondata nel 2019 dai genitori di Giulia, scomparsa poco prima di compiere 17 anni) si occupa di adolescenti, famiglie ed educatori in momenti di grave fragilità.

03

Farm of Francescoun sistema agricolo più giusto

La missione della Farm of Francesco è contribuire alla costruzione di un sistema agricolo e alimentare più giusto, rimettendo gli agricoltori al centro. Lo fa attraverso programmi di formazione internazionale per gli agricoltori e portando la loro voce nei principali processi globali, comprese le Convenzioni di Rio delle Nazioni Unite.

Il metodo

The Rules.

Tre tempi, nove gesti: prima della salita, durante l’ascesa, in vetta.

Before the Ascent

Prima

  • I
    Preparare mente e corpo. La vetta si costruisce giorno per giorno, come la pace.
  • II
    Portare il sale benedetto. Ricevuto il 22 giugno 2024 dal Vescovo di Pinerolo: simbolo di protezione e alleanza.
  • III
    Raccogliere preghiere e sostegno. Ogni ascensione in cordata con l’Aspirante Guida Alpina Lorenzo Andreucci.
During the Ascent

Durante

  • I
    Portare il cordone francescano.
  • II
    Leggere il Patto di Economy of Francesco nei rifugi.
  • III
    Custodire silenzio, fraternità e contemplazione.
On the Summit

In vetta

  • I
    Issare la bandiera di Economy of Francesco.
  • II
    Accogliere un rinnovamento dello Spirito.
  • III
    Dedicare la salita alla pace e ridiscendere con una missione.
Intenzioni

Affida un’intenzione alla cordata.

Ogni ascensione viene affidata alla protezione della Beata Vergine Maria, Madre di Dio e Madre nostra.

Hai un’intenzione particolare o un oggetto che desideri affidarmi perché lo porti in vetta? Scrivimi: lo porterò con me, lungo l’ascesa, e lo deporrò sull’altare naturale della cima.

I patroni di questa cordata:

Beata Vergine Maria San Francesco San Vincenzo San Josemaría Escrivá San Pier Giorgio Frassati
Manifesto

Ogni passo verticale
è un passo verso la P.E.A.C.E.

Cinque parole, una direzione verticale. La pace non richiede soltanto una distanza percorsa, bensì un dislivello conquistato: una rivelazione che prende forma attraverso l’elevazione.

01 P: Presenza hic et nunc

Piena consapevolezza del momento presente (hic et nunc). Nell’ascesa impariamo ad abitare completamente il “qui e ora”.

«Non preoccupatevi del domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso.»
Mt 6,34
02 E: Elevazione oltre la confort zone

Andare oltre la confort zone, la fatica e la paura. L’elevazione diventa rivelazione: una chiamata alla conversione, personale e collettiva.

Siamo invitati a trasformare «un’economia che uccide in un’economia di vita, in tutte le sue dimensioni».

Papa Francesco
03 A: Consapevolezza di sé, degli altri, del cammino

Coscienza di sé, degli altri e del cammino. La montagna ci insegna che dolore e fatica non sono ostacoli, bensì compagni di viaggio nel processo di trasformazione.

I muscoli che bruciano, il fiato corto, il peso che portiamo ci riportano alla realtà vera: ai nostri limiti e alla nostra forza, al bisogno degli altri, alla verità che il grido dei poveri e il grido della terra sono lo stesso grido.

«Il grido dei poveri e il grido della terra sono lo stesso grido.»
Papa Francesco
04 C: Coraggio davanti al vuoto

Affrontare l’esposizione, l’incertezza e la cruda realtà degli ambienti estremi.

Come Davide davanti a Golia, siamo chiamati non al calcolo, ma a un coraggio profetico: il coraggio di fare un passo avanti, anche quando il sentiero è ripido ed esposto.

«Non siate amministratori di paure, ma imprenditori di sogni.»
Papa Francesco
05 E: Incontro con Dio, con gli altri, con sé

Con Dio, con gli altri e con sé stessi.

«Dove due o tre sono riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro.»
Mt 18,20

La vetta diventa Tabor: luogo di trasfigurazione, dove possiamo dire «È bello per noi essere qui» (Mt 17,4). Eppure, come sempre, l’incontro non si esaurisce sulla vetta: ci rimanda a valle, trasformati, con una missione.

Scrivimi

Una parola,
una mano, un passo.

Per affidare un’intenzione, proporre una collaborazione o semplicemente dire “ci sono”.

Base
Torino — Venezia
Press / partnership
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Risposta entro 48 ore.